giovedì 24 novembre 2016

Approvato il Decreto Fiscale: ora è legge

SWT Approvato dal Senato il Decreto Fiscale che prevede: la chiusura di Equitalia, la sanatoria delle cartelle. l'abolizione degli studi di settore, ecc.

Il Senato ha approvato la conversione in legge del Decreto Fiscale, che diventa legge dello Stato a tutti gli effetti, in sintesi tra i provvedimenti contenuti nella nuova norma non possiamo non menzionare: la chiusura di Equitalia, la sanatoria delle cartelle, l'addio agli studi di settore e le novità introdotte per le partite IVA.

I punti salienti del Decreto, il cui gettito complessivo si stima in 4,6 miliardi di Euro, sono:

La chiusura di Equitalia
Dal primo luglio del 2017 Equitalia verrà chiusa e al suo posto ci sarà l'Agenzia delle Entrate - Riscossione. Questo nuovo ente si occuperà della riscossione delle entrate tributarie e patrimoniali di comuni, province e delle loro partecipate. I dipendenti di Equitalia verranno inquadrati da questa costituenda struttura senza bisogno di nessuna procedura di selezione.
Questa nuova agenzia potrà avere accesso a tutte le banche dati e di fatto sarà una sorta di "grande fratello".

La rottamazione delle cartelle
L'operazione di rottamazione delle cartelle riguarderà i "ruoli" compresi tra il 2000 e il 2016. Saranno anche comprese le multe per le violazioni al Codice della Strada, limitatamente agli interessi inclusi quelli per il ritardato pagamento. Anche gli enti locali - regioni, province e comuni - potranno rottamare le cartelle "locali". Il termine ultimo per presentare domanda di rottamazione da parte degli interessati slitta al 31 marzo 2017.

Moratoria estiva del fisco
Il fisco andrà in vacanze dal 1° agosto al 4 settembre di ogni anno, congelando i termini di 30 giorni per il pagamento delle somme dovute a seguito dei controlli automatici, formali e della liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata.
Inoltre, dall'1 al 31 agosto è prevista la sospensione dei termini per la trasmissione di documenti e informazioni richiesti dall'Agenzia delle Entrate (o da altri enti impositori) ai contribuenti.

Abolizione degli studi di settore
Questo decreto fiscale, tra le tante novità, abolisce anche gli studi di settore (ricordiamo che quelli inerenti al servizio taxi erano identificati dal codice "VG72A", reperibili nella pagina "Normative" di questo blog). Gli studi di settore verranno sostituiti da degli "indici sintetici" di affidabilità fiscale.

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