venerdì 18 marzo 2016

Trasporto in soprannumero: anche i bambini sono considerati passeggeri

E' possibile trasportare in macchina uno o più bambini in braccio quando tutti i posti a sedere sono occupati da adulti?
La risposta è no, questa pratica oltre che potenzialmente pericolosa per l'incolumità dei piccoli, è un illecito sanzionabile ai sensi dell'art. 169 del Codice della Strada e, in caso di sinistro, causa di rivalsa nei confronti dell'automobilista da parte della compagnia assicuratrice del veicolo.

Per essere più precisi questo particolare tipo di trasporto, era consentito fino all'8 maggio 2009, solo su veicoli immatricolati ad uso di trasporto promiscuo di persone e di cose con massimo due bambini di età inferiore a 10 anni.

L'art. 169 del Codice della Strada, nello specifico i commi 2 e 5 dopo l'8 maggio 2009, prescrive infatti che il numero delle persone che posso prendere posto su un veicoli non può superare quello previsto dalla carta di circolazione. L'evidente conseguenza di quanto appena esposto è che i bambini, di qualsiasi età, sono comunque considerati passeggeri tanto quanto lo sono gli adulti.

Qualora questa infrazione venga commessa su una autovettura la sanzione va da 41 a 168 euro e, in caso di incidente, la compagnia assicutatrice del veicolo eserciterebbe il diritto di rivalsa nei confronti del conducente. Oltre a dover pagare la multa, il conducente del veicolo, dovrebbe risarcire la sua assicurazione dei soldi che ha dovuto elargire a causa del sinistro.

Art. 169. Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore.

1. In tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida.

2. Il numero delle persone che possono prendere posto sui veicoli, esclusi quelli di cui al comma 5, anche in relazione all'ubicazione dei sedili, non può superare quello indicato nella carta di circolazione. (1)

3. Il numero delle persone che possono prendere posto, sedute o in piedi, sugli autoveicoli e filoveicoli destinati a trasporto di persone, escluse le autovetture, nonché il carico complessivo del veicolo non possono superare i corrispondenti valori massimi indicati nella carta di circolazione; tali valori sono fissati dal regolamento in relazione ai tipi ed alle caratteristiche di detti veicoli.

4. Tutti i passeggeri dei veicoli a motore devono prendere posto in modo da non limitare la libertà di movimento del conducente e da non impedirgli la visibilità. Inoltre, su detti veicoli, esclusi i motocicli e i ciclomotori a due ruote, il conducente e il passeggero non devono determinare sporgenze dalla sagoma trasversale del veicolo.

5. Fino all'8 maggio 2009 sulle autovetture e sugli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose e' consentito il trasporto in soprannumero sui posti posteriori di due bambini di età inferiore a dieci anni, a condizione che siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ad anni sedici. (2)

6. Sui veicoli diversi da quelli autorizzati a norma dell'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.

7. Chiunque guida veicoli destinati a trasporto di persone, escluse le autovetture, che hanno un numero di persone e un carico complessivo superiore ai valori massimi indicati nella carta di circolazione, ovvero trasporta un numero di persone superiore a quello indicato nella carta di circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674.

8. Qualora le violazioni di cui al comma 7 sono commesse adibendo abusivamente il veicolo ad uso di terzi, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 419 a euro 1.682, nonché la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della carta di circolazione da uno a sei mesi, a norma del capo I, sezione II, del titolo VI.

9. Qualora le violazioni di cui al comma 7 siano commesse alla guida di una autovettura, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168.

10. Chiunque viola le altre disposizioni di cui al presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.