mercoledì 6 agosto 2014

RAPALLO: E' CONSENTITO AI TASSISTI RICEVERE CHIAMATE DA PARTE DEI CLIENTI SUL CELLULARE (TAR LIGURIA n. 738/2005)

SWT RAPALLO: E' CONSENTITO AI TASSISTI RICEVERE CHIAMATE DA PARTE DEI CLIENTI SUL CELLULARE (TAR LIGURIA n. 738/2005)

Questa sentenza ha di fatto rigettato il ricorso proposto da alcuni tassisti del comune di Rapallo contro un'articolo del regolamento comunale taxi nella parte in cui prevede:
  • dell’art. 22 punto n. 2 lett. b) che consente l’acquisizione delle corse al di fuori delle apposite zone di sosta e carico ed anche sulla base di chiamate pervenute tramite telefoni cellulari nella disponibilità del taxista;
  • le previsioni del medesimo art. 2 punto n. 2 lett. c) nella parte in cui consente la entrata in servizio di un’autovettura non collocata al primo posto della fila ogni qual volta il viaggiatore chieda di volersi servire di altra autovettura;
  • la previsione dell’art. 22 punto n. 2 lett. c) nella parte in cui consente che la richiesta di prestazione del servizio possa essere effettuata nelle zone di sosta e carco oltre che di persona o a mezzo di telefono pubblico comune a tutti i taxisti, anche tramite i telefoni cellulari personali dei singoli possessori delle licenze.
I giudici del TAR hanno motivato il rigetto del ricorso specificando che la chiamata da parte di un cliente sul cellulare di un tassista non è equiparabile ad una chiamata presso la rimessa NCC e che la telefonia mobile è tecnologia di facile accesso che non crea disparità o penalizzazioni tra i tassisti.

Questa sentenza è diametralmente opposta a quella emessa dal TAR della Lombardia (sentenza 632/2004) che vedeva i tassisti di Cremona opporsi al divieto di pubblicizzare il proprio numero di telefono cellulare.

Nessun commento:

Posta un commento