mercoledì 6 agosto 2014

CREMONA: GIUSTO IL DIVIETO AI TASSISTI DI PUBBLICIZZARE IL PROPRIO TELEFONO (TAR LOMBARDIA n.632/2004)

SWT Cremona: Giusto il divieto ai tassisti di pubblicizzare il proprio telefono (TAR LOMBARDIA n.632/2004)

Il Comune di Cremona ha introdotto alcune modifiche al regolamento comunale Taxi-NCC tra le quali l'esclusività della pubblicizzazione del servizio taxi, ponendo espresso divieto ai tassisti di divulgare il proprio numero di cellulare.

Contro questa modifica del regolamento comunale alcuni tassisti hanno opposto ricorso al TAR della Lombardia sezione di Brescia, che con sentenza n. 632/2004 ha rigettato il ricorso.

L’esigenza di garantire l’accesso indifferenziato e la parità di trattamento comporta come necessaria conseguenza che ogni utente deve poter accedere al servizio avvalendosi del primo conducente disponibile, secondo un principio di casualità, evitando preventivi contatti diretti con i singoli operatori: il soggetto interessato non si rivolge direttamente all’una o all’altra persona ma solo a colui che è occasionalmente libero e disponibile e che, come tale, è tenuto a rispondere alla chiamata. L’introduzione di un sistema di contatti diretti comprometterebbe seriamente la funzionalità e la correttezza del servizio, in quanto i clienti che ignorano il recapito privato o il numero cellulare dei tassisti rischierebbero di non ricevere risposta poiché gli stessi operatori sarebbero impegnati ad evadere le proprie prenotazioni.

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