domenica 1 dicembre 2013

Strisce blu: multa illegittima se il ticket è scaduto

SWT

Il tagliando del parcheggio (comunemente chiamato "ticket" o "grattino") è scaduto e avete trovato la multa? Da quanto si apprende, in questo caso specifico, la multa è illegittima; addirittura la sanzione è inesistente perchè non è prevista da nessuna norma. Il sostare sulle "strisce blu" con il ticket scaduto infatti non si può  considerare un illecito amministrativo, ma un inadempimento che giustificherebbe un'azione di recupero crediti e non, invece, una sanzione amministrativa.
Questa circostanza è stata resa nota dal Ministero dei trasporti attraverso la circolare n°25783 22 marzo 2010 ed è stata corroborata da diversi Giudici di Pace nelle loro sentenze.

Ecco il testo integrale della circolare n°25783 22 marzo 2010 del Ministero dei trasporti:




Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Dipartimento per i trasporti, la Navigazione e i Sistemi Informativi e Statistici di. Navigazione
Direzione Generala per la Sicurezze Stradale
Divisione II
Prot. n. 25783 22 marzo 2010

Oggetto:- Richiesta di parere in materia di parcheggi a pagamento.

Con riferimento alla richiesta qui inoltrata con la nota in riscontro, si premette che la sanzione di cui all’art. 7 comma 15 del Codice della Strada si applica nel caso in cui la sosta sia vietata, ovvero limitata nel tempo o regolamentata secondo la categoria dei veicoli.
Qualora la sosta sia consentita senza limitazioni di tempo, ancorchè assoggettata a pagamento, non ricorrono le condizioni per l'applicazione della sanzione di cui all'art. 7 comma 15.
Se la sosta viene effettuta omettendo l'acquisto del ticket orario, deve essere necessariamente applicata la sanzione di cui all’art. 7 comma 14 .
Se invece viene acquistato il ticket, ma la sosta si prolunga oltre l'orario di competenza, non si applicano sanzioni ma si dà corso al recupero delle ulteriori somme dovute, maggiorate delle eventuali penali stabilite da apposito regolamento comunale, ai sensi dell’art. 17 comma 132 della legge n 127/1997.A parete di questo Ufficio, in caso di omessa corresponsione delle ulteriori somme dovute, l’ipotesi prospettata da codesto Comune. di applicare la sanzione di cui all’art. 7 comma 15 del Codice. non è giuridicamente giustificabile, in quanto l'eventuale evasione tariffaria non configura violazione alle norme del Codice, bensì una inadempienza contrattuale, da perseguire secondo le procedure jure privatorum a tutela del diritto patrimoniale del"ente proprietario o concessionario.
Come spiegato in questa circolare l'automobilista che fruisce del parcheggio a pagamento con un ticket scaduto non commette alcun illecito amministrativo ma è tenuto a pagare le ulteriori somme dovute a cui si vanno a sommare le eventuali penali stabilite da un apposito regolamento comunale. Nel caso in cui il veicolo sia in sosta sulle strisce blu senza esporre il ticket vi è una infrazione sanzionabile ai sensi del Codice della Strada (multa).

A questo punto una domanda nasce spontanea... "Come mai se questa circolare è del marzo 2010 si continuano a fare multe per i ticket scaduti?"

In conclusione, nel caso vi venga elevato un verbale per il ticket scaduto o pagate il verbale o opponete ricorso nei modi e nei tempi previsti per legge; il verbale non pagato e contro cui non si è opposto ricorso genererà una cartella esattoriale (contro cui non si potrà far valere il vizio di legittimità di cui è affetto il verbale).

Per approfondire:
  • art. 7 comma 14 del Codice della Strada:
    Chiunque viola gli altri obblighi, divieti o limitazioni previsti nel presente articolo, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168. La violazione del divieto di circolazione nelle corsie riservate ai mezzi pubblici di trasporto, nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato è soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 323.
  • art. 7 comma 15 del Codice della Strada:
    Nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria è applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione. Se si tratta di sosta limitata o regolamentata, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99 e la sanzione stessa è applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione.
  • art. 17 comma 132 della legge n 127/1997:
    I comuni possono, con provvedimento del sindaco, conferire funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta a dipendenti comunali o delle società di gestione dei parcheggi, limitatamente alle aree oggetto di concessione. La procedura sanzionatoria amministrativa e l'organizzazione del relativo servizio sono di competenza degli uffici o dei comandi a ciò preposti. I gestori possono comunque esercitare tutte le azioni necessarie al recupero delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamenti, ivi compresi il rimborso delle spese e le penali.

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